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Approfitto
della pausa che il calendario assegna alla nostra squadra
per chiarire alcune incomprensioni scaturite dopo la gara di
Licata.
Certo, essere chiamati "mercenari" non fa piacere né a me
personalmente né ai miei più stretti collaboratori (squadra
compresa). Ho anche provato a comprendere questo sfogo della
tifoseria presente in quel di Licata, ma, sinceramente, a
tutto c'è un limite: non è stata per nulla edificante la
contestazione (costituita, per lo più, da offese rivolte
personalmente ai miei collaboratori e a me medesimo) dagli
spalti, per concludere con una, ancora più deludente,
contestazione davanti il cancello dello stadio licatese, in
presenza di addetti del Licata calcio, di forze dell'ordine,
eccetera... Che immagine abbiamo regalato al Licata calcio e
ai licatesi?
Premetto che il futuro della Nissa sta a cuore tanto ai
tifosi quanto a tutti noi della società, ma la nostra
squadra non è fatta di robot, bensì da esseri umani, con i
loro sentimenti e le loro debolezze, sentimenti e debolezze
comuni a tutti i mortali, e sono uomini che s'impegnano al
fine di onorare la maglia, assumendosi ogni responsabilità
quando scendono in campo.
Questo è un dato di fatto! Ma, purtroppo, pur se con tutto
il nostro impegno, sono costretto a constatare che manca la
tranquillità per lavorare bene, per prepararci alla ripresa
del campionato e provare a effettuare quello scatto che ci
possa permettere di portare la squadra oltre la posizione
che attualmente occupa. Posizione bugiarda che mortifica noi
e la città che rappresentiamo.
Certo, ci sono difficoltà e incertezze, conseguenze naturali
quando una società passa a nuovi proprietari. Ma possiamo
affermare che non c'è nessuna contrapposizione tra la
società, i tecnici, la squadra... Sappiamo benissimo che
bisogna completare l'opera di assestamento e consolidamento
sul territorio e acquisire quella fiducia che servirà poi
per dare a noi tranquillità e certezze.
Per ultimo e con riferimento al fatto increscioso successo
martedì allo stadio (e che la stampa prontamente ha
riportato) comunico che proprio ieri ho avuto un incontro
con l'assessore Angilella, con il quale mi sono chiarito e
dal quale ho ricevuto rassicurazioni per il prosieguo della
collaborazione, iniziata circa due mesi fa, con questa
Amministrazione comunale.
Premesso ciò, si comunica che la squadra, i tecnici, la
società tutta è e resterà in silenzio stampa.
Il presidente
Antonino Monterosso |
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