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Le
decisioni del Giudice sportivo: dopo Nuvla-Cosenza, ammenda di 2 mila
euro, squalifica del campo di gioco "San Vito" di Cosenza per tre
giornate. Le relative partite - compresa Cosenza-Nissa di domenica
prossima - saranno disputate a porte chiuse, in campo neutro, con
decorrenza immediata. La motivazione: "Per aver nel corso del secondo
tempo, propri sostenitori in campo avverso, lanciato nel recinto di
gioco una bottiglia da un 1,5 litri semipiena che colpiva un assistente
arbitrale alla testa, cagionandogli sensazione dolorifica e gonfiore
nella zona colpita. Durante i minuti di recupero, un proprio
sostenitore, forzato un cancello, penetrava sul terreno di gioco,
s'impossessava della bandierina del calcio d'angolo e, brandendola, si
rivolgeva inveendo contro i sostenitori locali. La condotta del soggetto
costringeva l'arbitro a sospendere la gara per circa sei minuti.
Sanzione così determinata anche in considerazione della diffida già
comminata con comunicato ufficiale numero 33 del 28 settembre 2011".
Squalificati per una gara Keba Gassama (Cosenza), espulso durante l'ultima
partita, e Francesco Rapisarda (Cosenza) per recidiva in ammonizione, la quarta.
Terza ammonizione per Avola (Nissa): alla prossima, scatterebbe automaticamente
la squalifica. Infine, "preso atto del preannuncio di reclamo da parte
della società Acr Messina, avverso l'esito della gara con la Nissa, si
soprassiede ad ogni decisione in merito". Si attende la delibera degli
organi disciplinari, anche per Acri-Marsala. |
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