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LICATA:
Valenti, Alletto, Armenio, Cocuzza, Scopelliti, Vella (15’
s.t. Lo Monaco), La Marca, Grillo, Manfrè (44’ s.t.
Incorvaia), Tiscione, Riccobono (39’ s.t. Pira). A
disposizione: Zummo, Ignazzitto, Santamaria, Albeggiano.
Allenatore: Balsamo.
NISSA: Novembre, Marchese, D’Angelo, Noto, Di Marco,
Butticè (1' s.t. Cirilli), Rocco, Avola, D’Urso, Sassano,
Bruno (1' s.t. Dellera, 22’ s.t. Rabbeni). A disposizione:
Falzone, Piangente, Mirabella, Marletta. Allenatore:
Bianchetti.
Arbitro: Mei di Pesaro
Rete: 20' p.t. Tiscione (rigore)
LICATA - La squadra di casa s'impone di misura in una gara
sostanzialmente equilibrata, avara d'emozioni, decisa da un
episodio: un calcio di rigore trasformato dall'ex
Tiscione, per un presunto fallo di mani di un
giocatore biancoscudato. Al 33' Avola impegna seriamente il
portiere licatese Valenti, su calcio piazzato. Poco dopo, è
Novembre ad opporsi da numero 1 di rango, neutralizzando una
conclusione di La Marca, ispirato da Riccobono. Nella
ripresa la Nissa si ritrova in 10, come a Rosarno, contro il Cosenza, per
l'espulsione di D'Angelo: cartellino rosso per un'azione
giudicata fallosa dal direttore di gara. L'inferiorità
numerica si avverte fra i nisseni, mentre i licatesi badano
ad amministrare il vantaggio senza scoprirsi troppo.
Domenica turno di riposo. Si ricomincerà il 12 febbraio, al
"Tomaselli", contro l'Adrano.
Nella foto l'attaccante biancoscudato Rabbeni, entrato nel
secondo tempo al posto di Dellera |
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